La dicotomia tra Apple e Windows rappresenta una delle rivalità più significative nel mondo della tecnologia, riflettendo due filosofie e approcci distinti all’informatica.

Mentre Apple offre un ecosistema chiuso che integra hardware e software per un’esperienza utente fluida e controllata, Windows di Microsoft punta sulla flessibilità, consentendo una vasta compatibilità con hardware di diversi produttori.

Questa distinzione influisce non solo sulle preferenze degli utenti ma anche sullo sviluppo di software e applicazioni, come nel caso dei browser web, dove Safari è strettamente legato ai dispositivi Apple, e alternative come Edge o Chrome dominano su Windows.

Cos’è Safari

Safari è il browser di Apple e come saprai anche con tutti i difetti del mondo Apple ad oggi è sinonimo di garanzia. Questo browser non è solo veloce ed efficiente dal punto di vista energetico, ma si impegna anche a proteggere la privacy degli utenti attraverso funzioni come la prevenzione del tracciamento intelligente e la gestione rigorosa dei permessi per siti web.

Con l’introduzione di funzionalità come la lettura offline, la sincronizzazione degli account iCloud per accedere ai segnalibri e alla cronologia su vari dispositivi, e il supporto per le estensioni, Safari si propone come un’opzione robusta e sicura per navigare su Internet.

È disponibile senza costi aggiuntivi sui dispositivi Apple, inclusi Mac, iPhone e iPad. Per gli utenti Windows, l’ultima versione ufficialmente rilasciata da Apple era gratuita, ma è datata e non più supportata o aggiornata, quindi potrebbe non offrire le stesse funzionalità e aggiornamenti di sicurezza delle versioni più recenti per macOS.

Perchè utilizzare Safari su Windows

Installare software nativi di Windows su macOS può risultare più complicato, richiedendo strumenti come Boot Camp o soluzioni di virtualizzazione come Parallels o VMware. Il contrario, potrebbe essere più semplice.

Partiamo dal presupposto che Apple è un sistema chiuso, quindi un primo motivo per cui potresti scegliere di utilizzare Safari anche su Windows è quello di mantenere un’esperienza di navigazione tra dispositivi eterogenei (con sistemi operativi differenti).

Come installare Safari su Windows

In fin dei conti installare Safari su Windows non è nulla di complicato. Innanzitutto, devi sapere che Apple, per installare Safari 5.1.7 su Windows, non specifica dettagliatamente dei requisiti poiché ha interrotto il supporto da tempo. Generalmente, per software di quel periodo, Windows XP, Vista, o 7 con hardware adeguato per l’epoca (come un processore compatibile con quelle versioni di Windows, memoria RAM sufficiente per le operazioni di navigazione base, e spazio su disco per l’installazione del programma) dovrebbero essere sufficienti.

Adesso vediamo insieme quali sono i passaggi da compiere per la buona riuscita dell’installazione:

  • scarica l’ultima versione disponibile per Windows (5.1.7), puoi effettuare il download da Softonic ma attenzione a disattivare i vari servizi aggiuntivi;
  • apri l’eseguibile scaricato per iniziare il processo di installazione;
  • segui le istruzioni visualizzate sullo schermo per completare l’installazione;
  • al termine avvia Safari e inizia a navigare.

È consigliato riavviare il pc affinché tutte le funzionalità del browser siano disponibili correttamente.

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