Vi sarà probabilmente capitato prima o poi di sentir parlare di Realtà Virtuale o di VR. Avrete visto qualche pubblicità dove si vedono visori VR. La Realtà Virtuale possiamo definirla brevemente come una realtà simulata o un mondo digitale nel quale ci si può immergere attraverso uno strumento chiamato visore VR, talvolta chiamato con il termine occhiali VR.

In questo articolo parleremo un po’ di questa tecnologia e poi vedremo le caratteristiche da ricercare per poter acquistare un ottimo Visore VR e godersi la realtà virtuale.

Cos’è un visore VR

Al di là di quello che si può pensare, la realtà virtuale è già oggi una tecnologia consolidata, specie nei settori del gaming. Come dicevamo poc’anzi, per entrare nel mondo virtuale è indispensabile disporre di un visore VR, ossia un dispositivo che molto spesso ha la forma di un caschetto con uno o più display ravvicinati posti di fronte agli occhi dell’indossatore. La realtà virtuale però non si applica soltanto ai videogiochi ma permette di vivere delle vere e proprie esperienze virtuali, che appaiono molto realistiche e regalano molte emozioni.

Possiamo dividere i visori portatili, ossia che non debbono essere necessariamente collegati ad un PC, in due categorie: portatili con hardware integrato e per smartphone. Tuttavia, questi modelli, pur differenziandosi tra loro, non offrono generalmente una resa grafica come quelle offerta dai visori per PC. Chiaramente hanno l’enorme vantaggio della portabilità ma sono meno performanti.

Come scegliere il migliore visore VR

La diffusione di questa tecnologia è in crescita costante, pertanto si trovano in commercio diversi tipi di caschetto per la realtà virtuale. Ancora non tantissimi ma comunque abbastanza da dover discernere tra vari fattori e aspetti prima di lanciarsi all’acquisto di un dispositivo VR. Per esempio abbiamo già visto che c’è differenza tra i visori VR che si possono collegare solo ed esclusivamente al PC rispetto a quelli che sono portatili. Esistono modelli più adatti ai videogiochi rispetto ad altri più adatti ad altre esperienze visive e sonore.

Poi chiaramente esistono anche diversi prezzi e in funzione di quanto si voglia spendere si avrà un prodotto di scarsa o buona qualità, come sempre. Possiamo ora analizzare le caratteristiche da valutare per scegliere il miglior visore VR, nei punti seguenti.

Tethered o standalone

Prima di acquistare un visore vr occorre distinguere tra due tipi ovvero fra i cosiddetti visori tethered e i visori standalone.

I primi per funzionare necessitano d’essere collegati a un dispositivo sorgente, come può essere un computer o uno smartphone. Capita spesso che siano collegati tramite cavo e questo può creare molta scomodità, infatti,  mentre si è nella realtà virtuale occorre prestare attenzione ai fili. Inoltre c’è da considerare che su PC la realtà virtuale richiede una elevata potenza di calcolo e questo può creare problemi se non si possiede un’ottima scheda grafica e un buon computer ad elevate prestazioni.

D’altra parte invece i visori VR standalone rimuovono il problema di avere l’impiccio dei cavi ma offrono una qualità inferiore e quindi l’esperienza simulata avrà un impatto differente. Entrambe le tipologie di visore dispongono di due lenti da cui viene determinato il FOV (Field of View), ovvero il campo di visione. Anche questo parametro va considerato poiché esso indica quanto è ampia la porzione dell’ambiente che è possibile visualizzare in un solo fotogramma, senza dover girare il volto.

Display

Altra caratteristica da valutare prima dell’acquisto di un visore VR è il display che rappresenta una componente ovviamente fondamentale. I visori VR per PC e i visori VR PS4 fanno spesso uso di due display integrati presenti dentro la scocca (e invisibili da fuori), uno per ogni occhio.

Risoluzione

Annesso al display va considerata la risoluzione, ovvero il numero di pixel presenti nel display. Ancora più importante è la definizione o la densità dei pixel (che si misura in ppi), che deve essere più elevata possibile.

Oled o Lcd Ips

I display dei visori VR possono essere OLED o LCD IPS. I primi presentano una profondità dei colori e dei neri superiore e hanno anche un ritardo nella generazione delle immagini più contenuto. Essi presentano punti di forza diversi, si può consigliare un LCD IPS su un display che non abbia una definizione elevatissima mentre in caso contrario l’OLED potrebbe risultare preferibile.

Frequenza

Altro fattore da tenere presente in un visore VR è la frequenza d’aggiornamento, chiamata anche refresh rate e misurata in Hz. In pratica con esso viene misurato il numero di aggiornamenti al secondo di cui è capace il display. Chiaramente è preferibile che sia più alto possibile.

Accessori

Insieme ad un visore VR possono essere venduti anche alcuni accessori che possono risultare molto utili per godersi la realtà virtuale. Pertanto qualora ci fossero controller e accessori inclusi sarebbero un plus.

Compatibilità

Ultimo aspetto da considerare, la compatibilità. Difatti non tutti i visori VR sono compatibili con tutti i sistemi pertanto è bene verificare sempre prima se il visore VR è compatibile con i dispositivi con cui sarà utilizzato.

Quali sono i migliori visori VR

Abbiamo analizzato tante caratteristiche e fattori da considerare prima di procedere all’acquisto di un visore VR. Ora che c’è qualche conoscenza e consapevolezza in più possiamo passare all’elenco dei prodotti consigliati, quelli che per noi sono i migliori visori VR.

Oculus Rift S PC-Powered VR

Questo Oculus offre un’ottica migliorata grazie a colori brillanti e vivaci, presenta un design ergonomico. Include i controllers Oculus Touch. Sistema operativo: Windows 10.

Playstation VR

Questo visore prodotto da Sony è equipaggiato con un display OLED da 5.7 pollici con 1920 di RGB e una risoluzione a 1080. Grazie allo schermo OLED, PS VR supporta un output a 120fps ed è in grado di visualizzare fino a 120 immagini al secondo. Ha grande precisione di localizzazione e tempo di latenza ridotto. Il design si presenta molto user friendly infatti il PS VR è dotato di una singola “fascia” e di un pulsante di sgancio rapido che garantisce un’ottima vestibilità dell’hardware. La struttura è leggera e studiata per rendere l’auricolare non ingombrante o scomodo.

FIYAPOO Occhiali VR 3D

Questi occhiali VR hanno ampia compatibilità con tutti gli smartphone Android e Apple da 4,7 pollici a 6,53 pollici. Basta cercare “VR” nell’App Store, installarlo sul telefono, indossare le cuffie Vr e regolare la fascia, poi divertirsi. Dotate di cuffie stereo di alta qualità e di tecnologia audio 3D fase sonora, un buon isolamento acustico e bassi resistenti. Inoltre ha cinghie e cuffie regolabili a forma di T, infine la maschera in pelle PU morbida e traspirante risulta facile da pulire e comoda da indossare.

HP Reverb G2 Virtual Reality VR3000

Questo VR presenta una combinazione ottimale di immagini e suono, offre un’eccellente risoluzione e un suono spaziale coinvolgente. Inoltre con i pannelli LCD senza mura, con una risoluzione di 2160 x 2160 per occhio, offre un’ottima visuale. Ha ampia compatibilità con SteamVR e Windows Mixed Reality, che assicura che l’esperienza VR non abbia limiti. La configurazione è veloce e semplice.

Oculus Quest 2

Questo prodotto offre un ottimo design, molto leggero e rispetto al primo modello offre anche maggiore potenza e uno schermo migliore. E’ realizzato in plastica ma di buona qualità, appare ben solido e rifinito. Contiene una porta USB-C adatta alla ricarica della batteria e un jack audio da 3.5 mm per collegare le cuffie. Come hardware è dotato della piattaforma Snapdragon XR2, quindi è sostenuto dalla potenza offerta dal chip Snapdragon 865, presente la connettività Wi-Fi mentre la memoria RAM è di 6 Gb.

Meetdas Occhiali VR

Questi occhiali VR hanno compatibilità perfetta con tutti gli smartphone tra 4,7 e 6,5 pollici, sia che si tratti di smartphone Android o Apple. Compresi Iphone 6S / 6SP / 7 / 7P / 8 / 8P / XS / XR / 11/11 Pro Max / 12 mini / 12/12 pro / Pro Max, Samsung S7 / 8/9/10/20 series, NOTE8 / 9 / 10/20 serie, Google Pixel, LG, Huawei e altri smartphone Android. Inoltre hanno una funzione molto interessante relativa alla Pupilla regolabile e distanza dell’oggetto. Ossia è sufficiente regolare il pulsante sulla parte superiore degli occhiali 3D per regolare la distanza interpupillare e la distanza dell’oggetto per ottenere un’immagine più nitida. Che tu sia miope o ipermetrope, puoi ottenere una migliore esperienza 3D regolando i pulsanti.

Bnext Occhiali VR

Questi occhiali virtuali Bnext VR funzionano con smartphone come: 7, 7 plus, 6, 6 plus, 6s, 5s, 5c, 5, Samsung Galaxy s5, s6, s7, s8, note 4, note 5, Google Pixel, e altri smartphone da 4 a 6 pollici. Dotati di ottimizzazione HD e supporto per il gaming in 3D.

Nintendo Labo Kit VR

Questo Kit VR include il software per Nintendo Switch e i materiali per costruire tutti e sei i Toy-Con. Inoltre comprende il visore VR Toy-Con, il blaster Toy-Con, la fotocamera Toy-Con, l’uccello Toy-Con, il pedale eolico Toy-Con e l’elefante Toy-Con. Sono inclusi anche un portaschermo e un supporto di sicurezza. È una buona scelta per i bambini e le famiglie che vogliono godersi l’esperienza completa.

Lenovo Mirage Solo with Daydream

Questo visore VR Lenovo è stato pensato per la piattaforma Daydream di Google e non necessita di uno smartphone per funzionare. Trattasi infatti di un visore standalone, con un hardware SoC Snapdragon 835 VR di Qualcomm accoppiato a 4 GB di RAM, quindi grandi potenzialità. Inoltre ha una GPU dedicata. Dotato di schermo integrato da 5,5 pollici QHD (2.560 x 1.440 pixel), realizzato con tecnologia LCD, Wi-Fi Dual-Band, il Bluetooth 5.0, il jack audio da 3.5 mm, oltre che 64 GB di memoria interna espandibili tramite micro-SD. Tutto è alimentato da una batteria integrata da 4.000 mAh.

Samsung R324NZAABTU Gear VR

Questo visore è la variante dello scorso anno ma con l’aggiunta di un controller wireless, che rappresenta la vera novità della piattaforma di realtà virtuale di quest’anno. Deve essere per forza collegato ad uno smartphone e quelli compatibili sono S6, S6 edge, S7, S7 edge, S8, S8+ e Note 5. Tutti gli smartphone con porta microUSB possono essere tranquillamente collegati tramite l’adattatore incluso nella confezione.

Come utilizzare un visore VR

Dopo aver visto quali sono i migliori visori VR vediamo come si utilizzano in modo corretto. L’utilizzo di un visore VR può apparire complicato ma in realtà è di una facilità estrema, sarà infatti sufficiente indossare in testa il visore, a forma di casco.

Di solito nella confezione sono inclusi anche uno o due controller o telecomandi, che serviranno per muoversi e fare delle attività o attivare delle funzionalità all’interno del mondo virtuale. Non sempre l’uso di questi controller è obbligatorio ma sicuramente aiutano e se ci sono è meglio anche per consentirvi una migliore interazione con quanto presente nella realtà virtuale che sta vivendo.

Dunque, indossato il casco, vi ritroverete in un nuovo mondo virtuale a 360 gradi e a seconda della tipologia potrete vivere esperienze diverse come muovervi in ambienti 3d, video a 360 gradi, immagini a 360°.

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