Le fotocamere bridge sono macchine fotografiche versatili e compatte, con una lente non rimovibile per fotografie telescopiche. Sono perfette per i fotografi che cercano un maggiore range di ingrandimento senza dover cambiare diversi obiettivi e anche molto costosi. Le fotocamere bridge vengono vendute in diverse categorie in base alle esigenze del fotografo: ce ne sono per principianti e anche di modelli più avanzati.

In questo articolo scoprirai le migliori fotocamere bridge presenti sul mercato, in modo che tu possa trovare il modello più adatto a te.

Come scegliere la migliore fotocamera bridge

Se hai deciso di acquistare una fotocamera bridge, che come sappiamo è una via di mezzo fra una reflex ed una fotocamera compatta, è bene prestare la massima attenzione sugli aspetti valutativi. Onde evitare di acquistare una bridge non consona alle proprie esigenze e necessità, vediamo di conoscere attentamente le principali caratteristiche da poter considerare.

Sensore e Megapixel

L’elemento valutativo più importante in una fotocamera bridge, così come in tutte le altre tipologie di fotocamere, è dato dal sensore. È lo stesso che permette di trasformare la sorgente luminosa in pixel e successivamente in foto (o in modo parallelo in video). Tutto ciò in stretta associazione con la sua capacità di risoluzione, espressa tramite il megapixel.

Valori elevati di megapixel, non danno tuttavia la certezza di possedere una fotocamera efficiente. A renderla tale, anche a fronte di megapixel più bassi, è proprio la qualità e grandezza del sensore, in in associazione alle lenti, obiettivi, risposta ISO e funzionalità interne.

Obiettivo

Passando all’obiettivo, è bene ricordare come contrariamente ad una reflex (che permette di sostituirlo), quello delle fotocamere bridge non può mai essere cambiato. Ricorda quindi di valutare attentamente questo aspetto, focalizzando l’attenzione su:

  • Presenza dello stabilizzatore, fondamentale per ottenere foto non mosse ed impeccabili sotto tutti i punti di vista.
  • Un’efficiente apertura del diaframma, dove un ottimo compromesso è rappresentato da un discreto range di valori fra l’apertura minima e quella massima (ad esempio 3.5 e 6.3).
  • Il valore della focale, che nelle fotocamere bridge viene spesso indicato con il termine zoom. Macchine bridge professionali e di ultima generazione, possono mostrare anche una lunghezza focale pari a 24,5-1550 mm, con formati a 35 millimetri.

Messa a fuoco e ISO

La maggior parte delle fotocamere bridge attualmente disponibili sul mercato, mostra una messa a fuoco automatica, così come manuale (impostabile tramite l’uso di levette). Prende anche il nome di auto-focus e permette di isolare l’obiettivo della foto, rendendolo nitido.

Passando all’ISO, è invece importante valutare in che modo la macchina fotografica reagisce agli alti ISO, permettendo quindi di ottenere foto migliori in caso di scarsa luminosità.

Funzionalità

In ultimo, troviamo le funzionalità permesse dalla singola fotocamera bridge, come ad esempio il numero di foto che è possibile scattare (quindi la funzione a scatto). Ancora, è possibile indicare macchine bridge che permettono di registrare video in alta risoluzione, in Full HD, in Quad HD, o addirittura in 4K (3840 x 2160 pixel).

Migliori fotocamere bridge: la classifica

In questa classifica riportiamo i modelli con migliore rapporto qualità-prezzo e tutte le specifiche per scegliere la fotocamera che fa per te.

Panasonic DC-FZ82

Questa bellissima macchina fotografica bridge presenta un display LCD TFT da 7,5 cm con 1.040.000 punti di definizione. E’ facile da utilizzare, grazie ai suoi pulsanti ben disposti e facilmente raggiungibili. Le dimensioni sono contenute e anche il peso la rende adatta a qualsiasi occasione.

L’obiettivo della DC-FZ82 è un 20-1200 mm. Nonostante il prezzo relativamente contenuto, è ricca di funzionalità, come la possibilità di scattare in RAW e le modalità esclusive di Panasonic 4K Photo e Post Focus.

Il valore massimo degli ISO utilizzabile è 800, perché poi la qualità degli scatti cala drasticamente. La batteria da 895 mAh consente di scattare circa 330 immagini.

Canon PowerShot SX 540 HS

Tra le più economiche, la Canon SX 540 HS possiede uno zoom 50x ed è la migliore per chi cerca un modello di fotocamera bridge di fascia medio-bassa.

E’ dotata di sensore CMOS da 20 MP, ISO massima di 3200, processore d’immagine DIGIC 6, scatto continuo da 5.9 fps, e capacità video Full HD 60 fps. Ha un comodo schermo LCD fisso, ma non è presente un mirino elettronico, il ché rende complesse quelle foto con molta esposizione luminosa.

L’obiettivo zoom raggiunge i 1200 mm con apertura massima di f/3.4-6.5. E’ ricca di funzionalità impostabili manualmente per il massimo della personalizzazione e per ottenere ottimi risultati. Ottima è la stabilizzazione dell’ottica, che riduce anche le micro-vibrazioni che non consentono di ottenere un’immagine ferma e nitida.

Ottima la connettività, WiFi e NFC per il trasferimento delle foto o anche tramite app.

Canon PowerShot SX70 HS

Ecco un modello con un ottimo rapporto qualità-prezzo. La fascia è media, per quei fotografi che hanno ancora bisogno di fare esperienza sul campo ma che non sono più dei principianti. La Canon Powershot SX70 HS offre scatti e video in alta risoluzione, uno zoom ottico 65 xi e una gamma focale equivalente a 21-1365 mm con apertura f/3.4 – 6.5.

Il nuovo processore immagine offre migliori prestazioni rispetto ai modelli precedenti e consente di ottenere scatti migliori anche in condizioni di scarsa illuminazione. Ottimi i video Full HD, sia lato immagini che audio. La sensibilità ISO è di 100 – 3200 ed è possibile scattare in modalità semi-automatica. E’ dotata poi di mirino elettronico e display LCD.

Visto il prezzo accessibile, la Canon SX70 HS è un’ottima scelta per tutti gli aspiranti fotografi che vogliono ottenere buoni scatti della propria quotidianità.

Nikon Coolpix P950

Nikon P950 è tra le migliori fotocamere bridge per aspiranti fotografi che devono fare pratica. Le dimensioni sono compatte, le funzionalità varie e non male neanche il prezzo. Ha una gamma focale da 24-2000mm, che si adatta a ogni tipo di scatto da quelli in grandangolo a quelli più dettagliati.

E’ dotata di stabilizzatore interno, con compensazione 5.5EV. Questa soluzione è perfetta per ottenere immagini nitide anche in condizioni di movimento o luce scarsa. La Nikon P950 consente di scattare in formato Raw e possiede un mirino elettronico OLED migliore rispetto al modello immediatamente precedente.

Ottima anche la risoluzione dei video in 4k. Insomma, questa macchina fotografica bridge è perfetta per chi deve testimoniare la propria quotidianità e dilettarsi a eseguire dei begli scatti. E’ abbastanza intuitiva, non molto sofisticata e anche molto comoda da usare. Questi sono i motivi per cui è considerata tra le migliori fotocamere bridge.

Nikon Coolpix P1000

La Coolpix P1000 è il modello di ultima generazione del famoso brand. Il suo zoom è davvero potente, in grado di arrivare a 3000 mm con apertura f/2.8-8. Si tratta di un’ottima cifra, contando che Nikon ha pensato questa macchina fotografica bridge non per dei professionisti ma per una fascia medio-bassa di clienti.

Non è tra i prodotti più versatili e maneggevoli, ma sembra che non manchi proprio nulla per renderla un prodotto desiderabile e affidabile. La sensibilità ISO varia da 100 a 6400.

La qualità delle foto finali è pressoché ottima, se si pensa al modello di cui stiamo parlando e al suo prezzo. Questo avviene anche grazie alla tecnologia di riduzione delle vibrazioni, certamente utile quando si utilizza lo zoom a grandi distanze.

La Nikon Coolpix P1000 si rivela perfetta per scattare foto di paesaggi, oggetti in movimento e ritratti. Parlando di difetti, la batteria della Nikon Coolpix P1000 ha un’autonomia di solo 250.0 scatti ed è bene valutare attentamente i set fotografici a cui ci si sottopone prima di procedere con l’acquisto.

Sony RX10 IV

Cominciamo col dire che questa è la macchina fotografica bridge più venduta online. La sua fascia è medio-alta, insomma, non è consigliata per chi si diletta con la fotografia. I clienti la scelgono per la sua grande lente Zeiss zoom 24-600mm f/2.4-4 e per il sistema AF da 315 punti a rilevamento di fase, migliore rispetto al modello precedente.

Oltre al sistema AF, la Sony RX10 ha anche un comodo display touch screen che le fotocamere a essa precedenti non avevano. E’ dotata inoltre di un sensore CMOS da 1 pollice da 20.1 MP, per una migliore risoluzione dei dettagli. Ottima la connettività, certamente migliorata rispetto alle RX10 di qualche anno fa.

Altre componenti di cui tenere conto al momento dell’acquisto sono: l’affidabile mirino elettronico OLED, il flash a molla estraibile e il display davvero intuitivo. Di contro, possiamo dire che, come già detto, non si tratta di un prodotto adatto a tutti i fotografi, ma solo a quelli più esperti, visto anche il prezzo elevato.

Categorie: Fotocamere

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