Per comprendere al meglio cos’è la pasta termica, qual è il suo utilizzo e come scegliere il modello più adatto alla nostra console ps3, capiamo quali sono i motivi per cui questa speciale pasta è stata inventata e introdotta sul mercato. Con il tempo l’avanzamento della tecnologia ha permesso il miglioramento di diverse innovazioni, soprattutto in termini di grandezze. La riduzione delle dimensioni, tuttavia, ha portato alla luce un nuovo e pesante problema: la dissipazione del calore. Gli apparecchi elettronici producono calore e, minore è la loro dimensione, maggiore sarà il tempo necessario al calore per dissiparsi.

Il calore può essere un difficile nemico per gli apparecchi elettronici, in quanto potrebbe danneggiare molte componenti. Questo problema è stato evidenziato maggiormente in alcune console, fra le quali la ps3. Le stesse, infatti, vengono utilizzate per molto tempo, rimanendo sotto sforzo e generando molto calore. Come risolvere questo problema mantenendo alte le prestazioni e ridotte le dimensioni? La soluzione più comune al momento è uno strumento chiamato dissipatore, uno strumento che si monta direttamente sui componenti a rischio surriscaldamento, solitamente il processore, in grado di mantenere stabile la temperatura. A volte, tuttavia, il solo uso del dissipatore non basta. Per rendere più efficiente il suo funzionamento, è necessario l’utilizzo della pasta termica.

A cosa serve la pasta termica

La pasta termica, o termoconduttiva, è una pasta morbida ad alto coefficiente di scambio termico, che viene posizionata tra il dissipatore e il componente che questo deve proteggere dal calore. Nelle ps3, ad esempio, viene posizionata direttamente sul processore e su di essa vene poi poggiato il dissipatore. Anche se ci sembrano perfettamente combacianti, tra il processore e il dissipatore c’è sempre uno spazio aperto, che permette il passaggio dell’aria che, una volta entrata in contatto con il processore, inevitabilmente si riscalda e allunga i tempi di raffreddamento. Questa pasta chiude questo spazio e agevola lo scambio di calore tra processore e dissipatore, in modo da ottimizzare le prestazioni di quest’ultimo e permettere al processore di elaborare dati senza raggiungere temperature troppo elevate, che potrebbero danneggiare elementi interni.

Come deve essere la pasta termica per ps3

Per poter rappresentare un valido compagno nella lotta contro il surriscaldamento, la pasta termica deve avere un alto coefficiente di scambio termico e deve avere un’alta capacità di aderenza sulle superfici. La prima caratteristica serve ad un migliore scambio di calore e, di conseguenza, a migliorare le prestazioni della ps3. Il secondo, invece, permette alla pasta di aderire meglio alle superfici e di essere utilizzata più facilmente anche dai meno esperti. Ma in base a cosa si valutano queste caratteristiche?

Tipo di pasta

La modalità e la facilità di utilizzo dipendono dal tipo di pasta che si sceglie. La scelta è basata principalmente su tre tipi: pasta cremosa, pad termici e pasta termica liquida.

  1. La pasta cremosa viene applicata tramite una siringa che la contiene. Basta posizionare l’estremità dell’ago sul processore e fare pressione con lo stantuffo, quanto basta per far uscire la giusta quantità di pasta termica.
  2. I pad termici sono specifici cuscinetti che si poggiano direttamente sopra il processore e non hanno bisogno di essere spalmati. Rappresentano la variante più semplice da installare, ma anche la meno performante per via dello spessore del pad.
  3. La pasta termica liquida rappresenta la migliore alternativa in termini di performance, poiché risulta composta da metalli liquidi con altissimo coefficiente termico. Questo tipo di pasta termica non è adatta all’utilizzo dei meno esperti, poiché non è di facile applicazione e, essendo composta da metallo, potrebbe creare dei cortocircuiti qualora entrasse in contatto con parti in tensione.

Migliore pasta termica: la classifica

Ed ecco, a seguire, una lista delle migliori paste termiche attualmente in commercio. Ogni singolo prodotto è stato analizzato nel dettaglio, evidenziandone le caratteristiche tecniche e funzionali.

Noctua NT-H2

La prima pasta termica che analizziamo è prodotta dalla Noctua. E’ un composto termico che consente una buona trasmissione del calore dalla CPU al dissipatore del calore. Grazie al formato è molto semplice da applicare ed anche facile da pulire, grazie alle salviette apposite presenti in dotazione. La confezione ha una capacità di 3.5 grammi, perfetta per circa 20 applicazioni.

One enjoy Pasta Termica Thermalright TFX

One enjoy propone una pasta termica che, una volta applicata, dura per almeno 8 anni. E’ composta da micro particelle di carbonio, che consentono una conduzione decisamente elevata. Il TFX essendo privo di metallo, elimina anche il rischio di cortocircuiti.

Thermal Grizzly Kryonaut

Questa pasta termica per PS3 della Thermal Grizzly è venduta in una confezione da 1 grammo ed ha una conducibilità termica decisamente alta, ossia pari a 12.5 kW. Il formato a siringa consente una facile applicazione e la spatola inclusa nella confezione permette di spalmare la pasta con molta facilità. La pasta non asciuga neanche ad 80 gradi.

Arctic MX-4

L’Arctic MX-4 è una pasta termo conduttiva venduta in una confezione da 20 grammi. Anche questa pasta è a base di micro particelle al carbonio, che garantiscono l’elevata conducibilità termica. Una volta applicata, dura per ben 8 anni.

Gelid Solutions GC-Extreme

Il GC-Extreme è una pasta studiata per i casi estremi. Il Gelid Applicator permette di applicare con facilità la pasta sulla CPU. La sua composizione fa in modo che possa operare tra i -45 ed i + 180 gradi. Ha una conduttività termica pari a 8.5 W/mk.

Cooler Master Nuovo MasterGel Pro

Con un applicatore un po’ differente dai precedenti, il Cooler MasterGel Pro ha anch’esso una conduttività di 8W/mK. Viene venduta in una confezione da 1.5 ml. Nella confezione è presente anche un panno per eliminare i residui di pasta dalla CPU e dalla scheda grafica. Il cappuccio sulla siringa la tiene sigillata quando non la si usa.

Corsair TM30

Questa pasta termica è realizzata con micro particelle in ossido di zinco, che migliorano le prestazioni della pasta. Ha una viscosità molto bassa e riesce a riempire anche le scanalature della CPU. Una volta applicata dura per anni. E’ venduta in una confezione da 3 grammi.

Mars Gaming MT1

L’MT1 della Mars Gaming è ideata per la refrigerazione totale. La sua elevata conducibilità di 9 W, infatti, permette di supportare una temperatura massima di 250 gradi. L’applicatore a siringa ne facilita l’utilizzo.

Ionz Composto termico ad alte prestazioni IZP8

La pasta termica Ionz ha una conducibilità pari a ben 8.3 W/mK, che permette un grande trasferimento termico tra il dissipatore e la CPU. Viene venduta in una confezione da 4 grammi ed ha una densità di 2.3 g/ml, che permette una diffusione omogenea della pasta.

StarTech.com Pasta termoconduttiva per processore

Questa pasta termica a base di metallo ha al suo interno dell’ossido di metallo, che consente una conducibilità termica di 1.93 W/mk. E’ venduta in una confezione da 1.5 g e permette fino a 6 applicazioni. Pratica e maneggevole, risulta subito pronta all’uso.

G-Motions Pasta Termica 3 G

G-Motions presenta una pasta termica venduta in una confezione da 3 grammi. SI può applicare sia sulla CPU che su VGA, led componenti pc e console. Ha una conducibilità di 4.63 W, che permette un trasferimento del calore ottimale.

Antec Pasta termoformata

Infine, concludiamo con la pasta Antec con una elevata conducibilità termica, che permette di dissipare il calore in modo omogeneo. Può lavorare su temperature estreme che vanno da -30 a 240 gradi. La pasta è venduta in una confezione da 3.5 grammi, che basta a coprire circa 25 core di CPU piccoli, o 10 core di CPU di grandi dimensioni.

Quando cambiare la pasta termica alla ps3

A discapito di ottime componenti hardware, Sony, la casa produttrice della console Playstation 3, ha optato per una pasta termica che non rientra tra le migliori in termini di coefficiente termico. Un uso intensivo della console, infatti, potrebbe portare allo scioglimento della pasta termica e al relativo errore chiamato da produttori e giocatori YOLD, ovvero yellow led of death. Questo errore indica che la pasta all’interno della console non è più in grado di supportare il dissipatore nell’arduo compito di mantenere la temperatura del processore e della GPU ad un livello che ne consenta il funzionamento senza rischiare l’incolumità di questi ultimi. Problematica segnalata tramite un led lampeggiante di colore giallo. Al riscontro di questo errore il segnale è chiaro: la pasta termica va cambiata.

Come cambiare la pasta termica ps3

Per cambiare la pasta termica della ps3 è necessario avere un cacciavite a stella, la nuova pasta termica (a scelta tra le migliori che abbiamo visto nella nostra classifica) che andrà applicata sui componenti e un forno. No, non avete letto male, il forno sarà utile per riscaldare le piastre dove posizioneremo la pasta termica.

In primo luogo, occorre smontare tutti i componenti della console. Bisogna aprire la scocca della console in modo da rimuovere la parte protettiva esterna che protegge i componenti interni. Una volta rimossa la scocca, si passa alla rimozione dell’alimentatore e dei componenti sulla scheda madre, come scheda wifi, hard disk e lettore Blueray. A questo punto, sulla scheda madre non rimangono che il processore e il dissipatore. Smontiamo anche quest’ultimo e procediamo alla rimozione della pasta termica rimasta, facendo bene attenzione a non danneggiare i componenti su cui essa è poggiata. Per la rimozione consigliamo un Cotton Fioc imbevuto di alcol.

Dopo aver rimosso tutta la ormai vecchia e andata pasta termica, procediamo al posizionamento della nuova. Nel frattempo, per velocizzare il procedimento, riscaldiamo il forno a 200 gradi in modalità ventilata, per evitare di cuocere la scheda madre. Per applicare la pasta termica, qualora sia di tipo liquido o morbido, possiamo optare per il metodo a punto, che consiste nell’erogazione di un grande punto di pasta termica sul processore, o del metodo, a croce che consiste nel creare una croce sull’estremità del processore.

Dopo l’applicazione, tenere in forno la scheda per un minuto abbondante. Mentre la scheda è in forno, applicate la pasta termica anche sul fondo dei dissipatori in modo da far combaciare alla perfezione gli strati in fase di montaggio. Rimontate il tutto e cercate di tenere a riposo la console per un paio di settimane, in modo che la pasta termica abbia il tempo necessario per solidificarsi al meglio.

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