Nel corso degli ultimi anni la socializzazione vecchio ha iniziato a cambiare sempre più rapidamente. E’ sempre più difficile che ci si ritrovi per una chiacchierata di piacere, ma soprattutto di lavoro. Le opportunità di lavoro in smart working hanno poi accelerato ed agevolato questa situazione, facendo si che le persone per vedersi potessero solo usare il proprio pc (o in alternativa dispositivo mobile).

La tecnologia di oggi offre la possibilità di effettuare videoconferenze online qualitativamente eccelse, che si avvicinano tantissimo alla realtà. Per farle si possono utilizzare tantissime applicazioni, ormai a disposizione di tutti, molte volte anche a costo zero. Una delle più famose è Google Meet: l’applicazione che Google ha pensato per poter mettere in contatto diverse persone contemporaneamente, facilitando le comunicazioni a distanza.

Cos’è Google Meet

Come abbiamo appena accennato, Google Meet è una piattaforma realizzata appunto da Google, nata con l’intento di permettere a più persone in contemporanea di partecipare a videoconferenze, chiamate dall’app “riunioni”. E’ un app completamente gratuita, che permette sia di creare riunioni che di partecipare da ospite. Ogni riunione ha una durata di 60 minuti e possono partecipare massimo 100 persone. Una delle particolarità di questa app è data dalla possibilità di poter presentare il proprio schermo, o una singola finestra, in modo da mostrare la presentazione a tutti i partecipanti. Nella schermata principale è presente anche una chat con la quale i partecipanti possono interagire in modo arrivo e dinamico, migliorando la comunicazione.

Come funziona Google Meet

Si tratta di una applicazione abbastanza intuitiva ed il suo utilizzo è davvero molto semplice. Per fornire comunque maggiori dettagli sul suo funzionamento abbiamo pensato di mostrarvi passo dopo passo come utilizzarlo a seconda del dispositivo o del sistema operativo utilizzato. Google Meet, infatti, è utilizzabile sia come applicazione che come sito web. Ciò permette di utilizzarlo sia da device iOS o Android, sia dal pc. Nei prossimi paragrafi vedremo nei dettagli le procedure per utilizzarlo dal pc e dal cellulare.

Google Meet sul pc

Google Meet non è solo un’app, ma è anche una piattaforma utilizzabile da browser. Non tutti i browser risultano tuttavia adatti. È infatti essenziale che lo stesso sia compatibile con la piattaforma. I più indicati sono Safari, Google Chrome, Mozilla Firefox e Microsoft Edge (tutti ottenibili a costo zero). Una volta avviato uno tra questi browser recatevi sul sito di Google Meet.

Dalla home aperta il sito vi darà la possibilità di avviare una nuova riunione, o inserire un codice per partecipare ad una riunione già avviata. Per poter creare la riunione o parteciparvi è essenziale accedere con il proprio contatto gmail (scopri anche alcuni trucchi che puoi usare su Gmail). Il codice per partecipare alla riunione vi verrà fornito da chi ha creato la riunione tramite link, o fornendovi il codice.

Una volta avviata la riunione dovrete consentire l’utilizzo del microfono e della webcam e, acconsentendo, vi si mostrerà l’anteprima del vostro video prima ancora di partecipare. Potete quindi cliccare su “Partecipa”, decidendo se attivare o meno il microfono e la webcam. Potranno ugualmente essere attivate o disattivate anche durante la riunione. Nel caso di creazione di una riunione, bisogna invece pensare ad aggiungere i partecipanti. A tal riguardo, apparirà una finestra apposita per l’aggiunta degli stessi. Si potranno quindi aggiungere tramite indirizzo mail, o cliccando su “copia info partecipazione”, che potrete poi condividere con gli invitati.

Abbiamo precedentemente accennato come su Google Meet si possa anche presentare durante una riunione. Per farlo basterà cliccare sul tasto “Presenta”, posto in basso a destra nella schermata. Cliccandoci su, si aprirà una box dove sarà possibile scegliere se presentare tutto lo schermo, o solo una sezione a scelta tra le finestre aperte. Una volta scelta basterà cliccare su “Condividi”. Per terminare la presentazione, dovrete invece cliccare su “Interrompi condivisione”.

Google Meet sul cellulare

L’utilizzo sul cellulare è abbastanza immediato e simile a quello del pc, ma ci sono piccole variazioni che è bene elencare. Per prima cosa bisognerà scaricare l’app di Google Meet dall’Apple Store o dal Play Store per gli Android. Installata l’app, all’apertura ed autenticazione verrà mostrata direttamente l’immagine della propria fotocamera, con il pulsante “Codice riunione” per poter partecipare ad una videoconferenza.

C’è poi la possibilità di poter creare con l’apposito tasto anche una nuova riunione ed aggiungere persone, proprio come sul pc, tramite box. Vengono saltati quindi una serie di passaggi, fattore che permetterà un accesso più immediato alla riunione. Anche dal cellulare è possibile attivare o disattivare il microfono e la webcam. Sarà altresì possibile presentare, anche se la presentazione tramite dispositivo mobile consisterà nella condivisione di tutto lo schermo del telefono. Una soluzione in ogni caso rapida e validissima soprattutto in caso di emergenze e di mancato possesso di un computer fisso, o notebook.

Google Meet sicurezza e privacy

Per quanto riguarda la sicurezza e la privacy non c’è nulla da temere. Google Meet è una delle app di videoconferenze più sicure al mondo. In primo luogo, l’applicazione impiega delle misure antiabuso per proteggere le riunioni e renderle più sicure possibili. Sono presenti anche opzioni di verifica a due passaggi e token di sicurezza. Di base, tutti i dati di ogni riunione sono criptati di default, con criteri di sicurezza IEFT certificati per Datagram Transport Layer Security (DTLS) e Secure Real-time Transport Protocol (SRTP).

Inoltre, per via dei continui avanzamenti della tecnologia, Google Meet viene costantemente sottoposto a rigide verifiche, in modo da assicurare criteri e standard sempre aggiornati.

Categorie: Utility

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