Una delle parole che abbiamo imparato a conoscere nel dettaglio nel corso degli ultimi anni, è proprio “domotica”. Con lo stesso termine si va ad indicare la valenza di uno specifico progetto, all’interno del quale tecnologia, ingegneria ed intelligenza artificiale collaborano in maniera attiva per poter rendere processi rapidi, semplificati, ma soprattutto potenzialmente automatici. Ne deriva la possibilità di andare a progettare una vera e propria abitazione smart, ossia intelligente.

All’interno della stessa, più sistemi ed impianti collaborano di fra di loro (come ad esempio illuminazione, sistema energetico, impianto acustico e così via), così da creare un ambiente dinamico, all’insegna del risparmio, dell’automazione e della gestione tecnologica. In tutto ciò, visto lo sviluppo del settore, come fare a progettare e strutturare (anche nell’aspetto pratico) una casa domotica? A tal riguardo, è possibile presentare la Domotica con Arduino, ossia un applicativo che avremo modo di approfondire nel dettaglio nel corso della nostra guida completa, focalizzata a tutto tondo sulle sue principali caratteristiche e funzionalità.

Cos’è Arduino

Prima di passare ad aspetti prettamente funzionali ed operativi, è bene partire dal principio e soffermarsi brevemente sulla storia di Arduino, su cosa si tratta e per quale scopo è nata. Nello specifico, Arduino è una vera e propria piattaforma open source (ossia aperta a tutti), che permette di effettuare progetti innovativi e di domotica per abitazioni, edifici e complessi residenziali. In altri termini, un applicativo a tutto tondo, basato sulla presenza di molte funzionalità e di molti strumenti tecnici, considerato un concreto punto di riferimento nel settore delle progettazioni, dell’architettura e dell’ingegneria. La programmazione software viene associata alla presenza di specifiche schede elettroniche di ultima generazione, che avremo modo di conoscere nel dettaglio nel corso dei paragrafi successivi.

Il progetto Arduino nasce in Italia, precisamente nel 2005, dall’incontro di idee di numerosi professionisti del settore, nonché esperti di robotica, tecnologa, informatica ed innovazione. Nel corso dei primi anni la società iniziò a proporre le sue prime funzionalità, le quali erano tuttavia calate in un contesto storico ancora molto lontano da quello attuale. Con nuovi sviluppi, grazie all’avvento della digitalizzazione, dell’intelligenza artificiale e dell’automazione, le funzionalità di Arduino iniziarono a divenire sempre più importanti. Ad oggi viene infatti considerato uno dei maggiori applicativi nel settore, con migliaia di progetti effettuati. I prodotti e la piattaforma messa a disposizione da Arduino non solo vengono considerati di fondamentale importanza nel settore dell’hobbistica e dei piccoli progetti fai da te, ma anche per effettuare test, prove e progetti per grandi costruzioni.

Come funziona Arduino

Adesso che abbiamo compreso nel dettaglio cos’è Arduino, è bene procedere su aspetti prettamente tecnici, scendendo nel dettaglio sul suo funzionamento. Lo stesso si basa sulla presenza di specifiche Board, ossia delle vere e proprie schede elettroniche, capaci di ricevere specifici input e di erogare determinati output sulla base delle proprie esigenze e necessità. Le schede di Arduino hanno quindi la capacità di ricevere specifici stimoli esterni, che possono riguardare più ambiti nel settore della domotica, grazie alla presenza di veri e propri sensori.

I sensori, a loro volta, sulla base della programmazione e dei comandi dati al sistema, avvieranno la risposta, ossia l’output (segnale di uscita). La Board funziona quindi grazie all’implementazione di specifici pin, a loro volta associati a sensori ed a cavi di collegamento, che permettono di dare risposte in modo autonomo alla ricezione degli stimoli. Quanto agli input, all’interno di un progetto di Domotica Arduino è possibile constatare la presenza di diverse tipologie di stimoli esterni. A seguire quelli più considerati:

  • Suoni (ossia mettere in funzione un’operazione alla ricezione di uno specifico suono)
  • Luce (basato sulla variazione luminosa dell’ambiente circostante)
  • Movimenti (incentrato sull’erogazione di specifici segnali di output sulla base di tocchi)
  • Livello di umidità ed altro ancora

Come programmare Arduino

Ma come fare per programmare Arduino? Le schede precedentemente esposte necessitano di essere integrate all’interno di un sistema e programmate nella maniera corretta. Tutto ciò in associazione alla piattaforma ed alle funzionalità messe a disposizione dalla società. La programmazione con Arduino avviene grazie alla presenza di un linguaggio basilare, alla portata di molti utenti appassionati, ossia Processing. Molto simile al funzionamento di Java, ad oggi largamente utilizzato per molte programmazioni, rappresenta un linguaggio basic, che permette al contempo di portare a termine progetti informatici di fondamentale importanza. Per imparare puoi iniziare da uno di questi manuali.

All’apertura del software di programmazione professionale Arduino, la configurazione sui nuovi progetti si basa essenzialmente sulla presenza di due specifiche funzionalità, ossa il Setup ed il Loop:

  • Il Setup: si tratta essenzialmente della funzionalità iniziale della programmazione con Arduino. Risulta fondamentale per le fasi successive, permettendo di indicare alcune specifiche informazioni, anche nei riguardi di determinate porte input o porte output.
  • Il Loop: in questo caso la scheda va a ricevere le informazioni di pertinenza per poter avviare e portare a compimento il programma. Tutto ciò, in associazione ai comandi caricati dall’utente, basati sulla ripetizione dei cicli, per l’appunto in loop, fino allo spegnimento del dispositivo (ossia eliminazione o blocco di energia).

Domotica con Arduino

Alla luce delle informazioni evinte nel corso dei paragrafi precedenti, è bene tenere a mente come la Domotica con Arduino si basi sulla strutturazione di progetti legati all’automazione di processi all’interno di un’abitazione o di un edificio. Tutto ciò all’insegna della semplificazione e dell’efficientamento domestico. A tal riguardo, la Domotica con Arduino si basa sulla presenza di più moduli, che possono o meno interagire fra di loro, svolgendo anche operazioni diversificate. Abbiamo quindi deciso di mostrare alcuni dei principali utilizzi della Domotica con Arduino all’interno di un potenziale edificio, complesso residenziale o qualsivoglia altro luogo/ufficio abitabile.

  • Accensione Dispositivi. Un primo modulo, possibile grazie alla presenza della tecnologia e delle funzionalità di Arduino, vede la presenza dell’accensione e dello spegnimento di dispositivi. Stiamo parlando della possibilità di accendere e di spegnere le luci di casa alla ricezione di un determinato input, o di attivare qualsiasi altro dispositivo elettronico associato alla programmazione. Un’innovazione che ha permesso di creare gestioni semplificate all’interno delle case, potendo avviare dispositivi all’occorrenza.
  • Antifurto domestico. Un secondo modulo degno di nota, anche in questo caso permesso grazie alla presenza delle tecnologie Arduino, attiene la strutturazione e progettazione di antifurti da poter installare in casa. Le funzionalità di base risultano pur sempre incentrate sulla ricezione di input e successiva esposizione di output.
  • Gestione temperatura. Grazie ad Arduino ed al corretto utilizzo delle schede, risulta possibile gestire i gradi dell’abitazione in modo automatico, grazie alla parallela gestione del climatizzatore. Tutto ciò con possibilità di poter controllare il tutto anche da remoto, con l’aggiunta di alcune componenti.
  • Altre funzionalità: apertura e chiusura delle serrande, gestione energetica e molto altro.

Domotica Arduino: opinioni

Arduino vede ad oggi la presenza di decine di testimonianze e di progetti portati a compimento grazie alle sue tecnologie, sia da utenti esperti che da appassionati alle prime armi. All’interno della pagina ufficiale Arduino, risultano inoltre presenti numerosi progetti, che mostrano nel dettaglio non soltanto reali scopi pratici da poter associare alle schede ed al software di programmazione esposto, quanto anche guide complete. Grazie alle stesse risulta possibile mettere in pratica le proprie conoscenze e capacità, ottenibili anche grazie a corsi Arduino ad hoc per questa tipologia di progettazioni.

Categorie: Smarthome

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