Molte persone, soprattutto se poco esperte di informatica, al primo segnale di cedimento, decidono di buttare o sostituire il proprio PC. Ciò che pochi sanno, infatti, è che sostituire l’hard disk con SSD potrebbe davvero fare la differenza. Se, invece, sei perfettamente a conoscenza di questo metodo per aumentare la velocità del tuo pc e ti stai informando su come affrontare la sostituzione ma ancora non hai acquistato un SSD, dai una lettura alla guida sui migliori SSD.

I progressi in campo tecnologico ed elettronico, permettono, mese dopo mese, la progettazione e la creazione di nuove memorie sempre più rapide ed efficienti. Nonostante la sostituzione di un hard disk meccanico con un SSD (ossia memoria a stato solido) sia abbastanza semplice, è bene tenere a mente alcune accortezze.

Avviare questa sostituzione in modo sbagliato, senza le giuste conoscenze di base, potrebbe portare varie problematiche. Eccole in dettaglio:

  • Perdita irreversibile dei file sul proprio hard disk da sostituire.
  • Danni sull’hard disk, portati da procedure di sostituzione sbagliate.
  • Acquisto di SSD non compatibili con il proprio computer.
  • Danni interni alla memoria SSD.
  • Installazione sbagliata sulla scheda madre.
  • Migrazione dei file di sistema (o di dati specifici) dall’hard disk al nuovo SSD.

Per evitare questi errori, attraverso questa guida avrai la possibilità di scoprire tutti i passaggi fondamentali per procedere in modo pulito e lineare. Oltre ciò, per completezza, affronteremo altri approfondimenti per capire se e quando cambiare il proprio hard disk e le maggiori differenze rispetto ad un SSD.

Hard Disk Vs SSD: Differenze

Prima di spiegare il procedimento vero e proprio, è importante capire, nel migliore dei modi, di cosa stiamo parlando. Cosa significa hard disk e cosa significa SSD?

  • HDD: significa letteralmente Hard Disk Drive.
  • SSD: acronimo inglese di Solid State Drive.

L’hard disk tradizionale viene definito “meccanico” poiché basato su azioni di trascrizione strutturate sul movimento di alcune componenti. Aprendo questo dispositivo, è possibile individuare un disco (nella parte laterale) ed una puntina all’estremità di un braccio (posta al di sopra del disco).

I file, il sistema operativo, le foto, i video o altri documenti, vengono scritti direttamente dalla puntina sopra il disco rotante. In modo identico, il processo trascrive nuovi file su quelli già esistenti ed eliminati (mai del tutto).

Contrariamente da ciò, la memoria SSD è priva di componenti in movimento. Il suo funzionamento è basato totalmente sulla presenza di chip di memoria. All’interno degli stessi, è infatti possibile immagazzinare dati in modo più rapido, efficace ed efficiente.

Nonostante lo spazio sia dimezzato, o anche più, garantiscono lo stesso prestazioni migliori e velocità di caricamento maggiorate. Per tale ragione, ad esempio, l’accensione di un PC con SSD, è molto più rapida di uno con hard disk tradizionale.

Perché sostituire hard disk con SSD

Come evinto dalle descrizioni precedenti, le caratteristiche di un SSD di nuova generazione sono lontane anni luce da quelle di un tradizionale e ormai datato hard disk interno meccanico. Oltre alla presenza dei fastidiosi rumori, generati dal disco intero che gira a velocità elevate, esistono tantissimi altri motivi per cui effettuare questo cambio. Eccoli a seguire:

Un SSD rispetto ad un hard disk tradizionale ha sicuramente una potenza di calcolo maggiore. Le tecnologie avanzate hanno permesso di raggiungere velocità di scrittura e di lettura davvero soddisfacenti. Basti pensare, ad esempio, che un modello moderno di SSD, prodotto da società rinomate (come ad esempio Samsung) raggiunge facilmente velocità di lettura e scrittura al di sopra dei 500 MB/s.

Un hard disk, per via del disco al suo interno, del puntatore adibito alla scrittura o trascrizione dei file, è molto più grande e pesante di un nuovo SSD. Sostituire l’hard disk con l’SSD significa ridurre il peso del proprio case e, allo stesso tempo, migliorare di molto le prestazioni.

Nonostante i miglioramenti possano essere fin da subito apprezzabili, è importante ricordare che la sostituzione di un hard disk con un SSD non può di certo fare miracoli. In caso di computer troppo datato, con scheda madre compromessa o con processore ormai inutilizzabile, sarà necessario cambiare altre componenti o l’intero PC.

Come sostituire hard disk con SSD: procedimento

Il procedimento per sostituire hard disk con SSD riguarda essenzialmente 3 passaggi chiave: preparazione, backup ed installazione.

Nella fase di preparazione è buona norma verificare il possesso di: unità solida da installare, cacciavite, viti e supporto per il case, cavo SATA per i dati e cavo SATA per l’alimentazione. In merito a questi ultimi due, è bene sapere che il cavo dati, ancorato direttamente sulla scheda madre, viene utilizzato per il trasferimento dei file o di altro materiale. Il cavo alimentazione, differentemente dal precedente, porta corrente al dispositivo.

La fase di backup consiste nell’effettuare il salvataggio preliminare dei dati del vecchio hard disk, in modo da non perdere eventuali file sensibili o specificatamente importanti. Fatto ciò, si potrà procedere con l’installazione in base a due variabili:

  • Installazione dell’SSD senza dati, file o sistema operativo. In questo caso basterà attaccare i precedentemente illustrati cavi SATA e procedere con l’installazione del SO.
  • Installazione dell’SSD con la migrazione dei dati dalla precedente memoria. In questo caso, prima di inserire la SSD sarà necessario procedere con lo specifico trasferimento dei file tramite software specifico.

In ogni caso, che si tratti di hard disk o di SSD, non vi è quasi mai incompatibilità fra i due dispositivi. Ciò significa che si potrà tranquillamente montare un SSD a supporto di un hard disk, utilizzando il primo come memoria di calcolo e per programmi più complessi ed il secondo come mera unità di archiviazione.

Categorie: Informatica