Se i vinili sono la tua passione, è bene che tu conosca nel dettaglio le principali soluzioni per poterli pulire nel migliore dei modi. Contrariamente da quanto si pensi, la pulizia dei dischi non è un processo da sottovalutare e non può essere by-passato.

Essendo ormai da anni un concreto punto di riferimento nel settore, abbiamo deciso di approfondire, esponendo l’importanza di questa attività e come tu stesso, in completa autonomia, puoi procedere senza commettere errori. Iniziamo subito partendo dagli aspetti informativi essenziali, passando successivamente alla parte pratica.

Come pulire i vinili: 5 sistemi infallibili

Cerchiamo subito di entrare nel dettaglio ed approfondire i sistemi per pulire i vinili. Molti degli stessi non necessitano di grossi costi (ottimi qualora disponessi di pochi dischi), altri richiedono invece l’acquisto di appositi macchinari, che scopriremo a breve, e risultano fondamentali nel caso possedessi più dischi.

Pulire vinili con panno antistatico

Il primo sistema che teniamo a sottolineare è la pulizia dei vinili con un semplice panno antistatico. Un’attività che è consigliata soprattutto per la manutenzione quotidiana dei propri vinili e quindi non per quella straordinaria (per intenderci qualora i dischi fossero davvero troppo sporchi, o ripresi per la prima volta dopo diversi anni).

In questo caso, dopo aver acquistato il panno, è possibile passarlo delicatamente sulla superficie del vinile. Il tessuto specifico, morbido ed antistatico, permette da una parte di acchiappare la polvere (trattenendola in modo impeccabile) e dall’altra di procedere con la consapevolezza di non poter graffiare il disco. È buona norma pulire i vinili con un panno antistatico prima di inserirlo nel giradischi ed anche dopo aver ascoltato i propri pezzi preferiti, prima di riporlo nella sua custodia.

Pulire vinili con spazzole in fibra di carbonio

Il secondo sistema che teniamo a proporre, è la pulizia dei vinili con specifiche spazzole in fibra di carbonio. Un sistema che, diversamente dai casi esposti in precedenza, può essere utilizzato qualora il disco sia rimasto per più tempo esposto a polvere e sporcizia. La polvere accumulata, assieme ad eventuale muffa o terriccio, deve essere inizialmente rimossa (prima di un ipotetico lavaggio). Le sottili setole della spazzola riescono a penetrare in profondità in ogni solco del disco, così da pulirlo nel migliore dei modi, senza lasciare tracce di sporco. Una soluzione che puoi considerare anche qualora il disco “salti” durante la riproduzione, mostrando un eventuale accumulo di sporcizia in determinate sezioni.

Pulire vinili con rulli adesivi

Una terza soluzione che puoi considerare, è il rullo adesivo per pulire i vinili. Molto semplicemente, trattasi di un piccolo ruolo, con manico antistatico ed una sezione rotante con un apposito materiale adesivo. Passando lo stesso delicatamente su tutta la superficie del disco, è possibile catturare lo sporco e la polvere in poco tempo, senza correre il rischio di graffiare il vinile in modo irreversibile. Questa soluzione può essere tenuta in considerazione per pulire i dischi non troppo sporchi dopo diverso tempo (quindi conservati in modo efficiente). È in altri termini una via di mezzo fra i due sistemi esposti in precedenza.

Pulire i vinili con macchine lavadischi

L’ultima soluzione, è la pulizia dei vinili con macchine lavadischi. Una soluzione che devi utilizzare solamente in caso di eccessivo sporco da dover eliminare. Le macchine lavadischi sono composte da una vaschetta (che contiene un apposito liquido antistatico) e da una struttura per mantenere il vinile nella giusta posizione. La soluzione permette di sciogliere lo sporco ed eliminare la polvere più incrostata. Una volta lavati, è importante far asciugare totalmente i dischi, passando successivamente un panno antistatico (esposto in precedenza).

In commercio esistono tantissime macchine lavadischi professionali, che possono essere acquistate comodamente sui migliori e-commerce online, come ad esempio Amazon, ed ottenuti a casa in pochissimo tempo.

Pulizia dischi vinili fai da te: cosa evitare?

Giunti al termine del nostro esposto, è bene ricordare come la pulizia dei dischi in vinile fai da te debba sempre essere presa in modo serio e professionale, senza utilizzare sistemi improvvisati all’ultimo momento. Come NON pulire i vinili? Ecco i sistemi da evitare:

  • non usare panni di lana, spugne abrasive, o qualsiasi altro tessuto che potrebbe graffiare il disco;
  • non usare lo spazzolino;
  • evitare saponi, alcol, o altri agenti abrasivi.
Categorie: Elettronica

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