Con l’avvento della tecnologia, le reti Internet sono diventate sempre più efficienti. Anche tramite smartphone, l’arrivo del 5G ha permesso di incrementare ampiamente la velocità di navigazione, di scaricamento file, di guardare in streaming e tanto altro. In ogni caso, problemi quali rallentamenti, connessioni lente, ma soprattutto bug video durante attività di gaming, rappresentano per molti utenti aspetti all’ordine del giorno. Cosa fare in questi casi? Quali soluzioni apportare al proprio computer ed alla propria connessione?

Sono solo alcune delle tante domande che affronteremo nel corso della nostra mini guida completa, scritta con parole semplici ed alla portata di tutti, così da essere un concreto punto di riferimento per utenti in difficoltà.

Fasi preliminari

Prima di procedere alla visione su come fare per diminuire il ping, è bene tenere a mente alcuni accorgimenti preliminari. Il primo riguarda ovviamente la scelta di un operatore Internet serio e professionale, che metta a disposizione le ultime tecnologie di connessioni presenti sul mercato (ad oggi la più rapida è la fibra, la quale permette di ottenere velocità maggiori rispetto alle reti domestiche tradizionali).

Un secondo accorgimento importante, riguarda poi la scelta del giusto router e modem. Se il nostro scopo è quello di portare avanti normali procedure d’ufficio, dove non vengono richieste particolari potenze di rete, allora un dispositivo medio risulterà più che sufficiente. In caso di necessità di streaming video, di gaming, o di altre attività che richiedono potenze elevate, sarà opportuno optare per dispositivi performanti, appositamente studiati per offrire segnali rapidi e senza distorsioni.

Cos’è il ping

Arrivati a questo punto, è bene concentrarsi sul ping, termine inglese che sta letteralmente per “Packet Internet Groper”. Trattasi di un parametro attinente la velocità e per tale ragione espresso in millisecondi (Ms). Rappresenta uno dei principali parametri testati da utenti ed appassionati per poter constatare la qualità di una determinata connessione. In altri termini, un livello basso di ping corrisponde ad una connessione più efficiente, in grado di evitare eventuali rallentamenti, ma soprattutto fastidiosi lag (ossia ritardi).

Il livello di ping può quindi essere verificato da ogni utente in modo autonomo e personale. Per fare ciò, risulta possibile utilizzare appositi programmi professionali, o tools specifici, molti dei quali vengono messi a disposizione in modo completamente gratuito e senza necessità di costi aggiuntivi. Il processo richiede pochissimi secondi e può essere svolto direttamente in modalità web desktop, tramite il proprio browser.

Quali sono i parametri ottimali del ping? A seguire alcuni punti:

  • Tra 0 e 20 ms, la risposta è efficiente
  • Tra 20 e 50, la risposta è discretamente buona
  • Un valore fino ad 80 ms è accettabile
  • Un valore superiore ad 80 ms è considerato insufficiente

Come abbassare il ping

Per fare in modo che il ping mostri valori più bassi, è in primo luogo importante tenere a mente come solamente il proprio operatore Internet possa effettivamente mettere a disposizione soluzioni concrete ed efficienti al 100 %. In ogni caso, l’utente può sempre prendere piccole ma importati accortezze. La prima riguarda l’utilizzo di cavi Ethernet, ossia di connessioni non basate su tecnologia WiFi. Le stesse risultano più lente rispetto ad un invio di dati con cavo. In secondo luogo, è sempre possibile settare il proprio modem, impostando tutta la potenza solamente sul proprio computer o sulla propria console.

Quanto alle tecniche per cercare di abbassare il ping, vediamo ulteriori punti:

  • Fare richiesta del Fast Path, ossia di una linea (se permessa dal proprio operatore) che permette di efficientare i cosiddetti tempi di latenza, andando ad eliminare alcune fasi all’interno del processo di transazione dei pacchetti dati, a differenza delle linee di default. Può essere richiesto direttamente al proprio operatore.
  • Cambiare DNS: ad oggi ne risultano presenti tantissimi ed ognuno con proprie specifiche di sistema. L’installazione di un DNS più rapido permette in modo parallelo, nei limiti del possibile, di abbassare anche il livello di ping.
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